Uscita di socio e valutazione della quota in Brasile
Un socio esce — per propria scelta, per decisione degli altri soci o per ordine del giudice. La società continua, e una domanda decide tutto: quanto vale la quota di chi esce.
5,0 · 18 recensioni GoogleIl diritto brasiliano non la chiama “uscita”. La chiama scioglimento della società nei confronti di un socio: la società sopravvive, il vincolo di quel socio si estingue. Ci sono tre vie — il recesso, su iniziativa di chi esce; l’esclusione, su iniziativa degli altri; e l’azione di scioglimento parziale ai sensi degli artt. da 599 a 609 del Codice di procedura civile, quando non è possibile un accordo. Qualunque sia la via, segue la fase costosa: la valutazione della quota.
Da quale porta esce il socio.
- Recesso da società a tempo indeterminatoL’art. 1.029 del Codice civile consente al socio di recedere con preavviso agli altri, dato con almeno sessanta giorni di anticipo.
- Esclusione extragiudiziale, per giusta causaSolo se lo statuto lo consente. L’art. 1.085 richiede una maggioranza superiore alla metà del capitale e atti di innegabile gravità che mettono in pericolo la continuità della società.
- Esclusione giudizialeL’art. 1.030 consente l’esclusione in tribunale, su iniziativa della maggioranza dei soci rimanenti, per grave violazione dei doveri del socio.
- Cessione delle quoteQuando c’è un acquirente, l’uscita è negoziata anziché imposta, con prezzo e garanzie in un unico strumento.
- Morte di un socioGli eredi non entrano automaticamente nella società. L’art. 1.028 normalmente richiede la liquidazione della quota, salvo previsione statutaria, scioglimento scelto dai soci rimanenti o accordo con gli eredi per la sostituzione.
- Scioglimento parziale in tribunaleQuando nulla è concordato, l’azione ai sensi degli artt. da 599 a 609 estingue il vincolo e valuta la quota nello stesso procedimento.
La valutazione: data, criteri e perito.
Queste regole dipendono dal tipo di società; le società per azioni hanno un regime proprio. L’art. 1.085 richiede la maggioranza prevista dalla legge e contiene un’eccezione procedurale per le società con due soli soci. L’uscita può essere concordata senza contenzioso; il giudizio di scioglimento parziale può riguardare il rapporto, la valutazione o entrambi. L’art. 1.032 non crea una responsabilità personale universale e richiede inoltre di verificare le obbligazioni successive finché la registrazione non è stata richiesta.
La data di valutazione. L’art. 1.031 del Codice civile richiede che la quota sia liquidata sulla situazione patrimoniale della società alla data dello scioglimento, verificata su un bilancio redatto appositamente, e pagata in denaro entro novanta giorni dalla liquidazione, salvo diverso accordo o previsione dello statuto. Nel recesso immotivato, il Codice di procedura civile fissa tale data al sessantesimo giorno dopo che la società riceve l’avviso di chi esce — interpretazione che il Superior Tribunal de Justiça (STJ) ha confermato nel 2019.
I criteri. Una clausola di valutazione valida orienta il calcolo, salvo le verifiche ammesse dalla legge. In caso di silenzio, l’art. 606 del Codice di procedura civile colma il vuoto: patrimonio netto su un bilancio di determinazione, prendendo come riferimento la data dello scioglimento e valutando attività e diritti, materiali e immateriali, a prezzi di realizzo, con le passività valutate allo stesso modo. Senza clausola, quindi, marchio, clientela e avviamento possono entrare nel calcolo se tecnicamente dimostrati, senza duplicazioni né l’aggiunta automatica di tutti gli utili futuri.
Chi misura — e cosa resta. In giudizio, l’art. 604 riunisce tutto in un’unica pronuncia: il giudice fissa la data dello scioglimento, definisce i criteri alla luce dello statuto e nomina il perito, ordinando il deposito della parte non controversa, che l’ex socio può prelevare subito. E uscire non cancella il passato: l’art. 1.032 mantiene il socio uscente responsabile per le obbligazioni anteriori della società fino a due anni dalla registrazione dello scioglimento presso il registro delle imprese.
Come conduciamo il caso.
- Lettura dello statuto prima di ogni mossaClausola di recesso, esclusione per giusta causa, clausola di valutazione e quorum: è questo insieme a decidere la via.
- Comunicazione o convocazione, nella forma correttaAvviso con prova di ricevimento e data, oppure assemblea convocata con ordine del giorno specifico e tempo per essere ascoltati.
- Negoziare i criteri, non solo la cifraAccordarsi su data di valutazione, metodo e termini di pagamento chiude più in fretta che discutere sul numero finale.
- Modifica e registrazioneStrumento di uscita, adeguamento del capitale e deposito presso il registro delle imprese, con effetti su banche, contratti e fisco.
- Scioglimento parziale e prova peritaleL’azione ai sensi degli artt. da 599 a 609, il deposito della parte non controversa e l’assistenza al perito contabile.
Cosa portare al primo colloquio.
Documenti che accelerano l’analisi
Con questo materiale possiamo dire, nel primo colloquio, quale via di uscita è aperta e quali criteri probabilmente prevarranno.
- Statuto consolidato e ogni modifica
- Patto parasociale, se esiste
- Verbali di riunione
- Comunicazioni scambiate tra soci
- Bilanci degli ultimi anni
- Compensi di gestione, utili e prelievi
- Finanziamenti e conferimenti dei soci
Contenuto informativo ai sensi della Regola 205/2021 dell’Ordine degli avvocati del Brasile — non sostituisce una valutazione del vostro caso. La nostra proposta di compenso è formulata per iscritto dopo l’analisi iniziale.
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Chi guida quest’area.
Socio fondatore di Falchet e Marques (OAB/SP 344.334). Specializzato in diritto commerciale (FGV) e in diritto successorio (PUC-Campinas), assiste in diritto societario, contrattuale e protezione dei dati — specialista in pianificazione patrimoniale e successione d’impresa. Diretto al punto, senza tecnicismi.
Conosci Renato FalchetArticoli che approfondiscono il tema.
Domande comuni.
Lo statuto non prevede nulla sull’uscita. Il socio può comunque uscire?
Per una società a tempo indeterminato soggetta all’art. 1.029 del Codice civile, il recesso può essere esercitato dando agli altri soci un preavviso di almeno sessanta giorni. Vanno verificati il tipo di società e le regole applicabili. Il silenzio dello statuto non impone il contenzioso: la valutazione può essere concordata, valutando l’azione giudiziale se resta la controversia.
Un socio può essere escluso senza andare in tribunale?
In una limitada, l’esclusione per giusta causa ai sensi dell’art. 1.085 richiede una clausola statutaria, la maggioranza legale che rappresenta più della metà del capitale e atti gravemente illeciti che mettono a rischio l’attività. Si applicano le regole di convocazione e contraddittorio, con un’eccezione procedurale per le società con due soli soci; la giusta causa e gli altri requisiti non sono derogabili. L’esclusione giudiziale ai sensi dell’art. 1.030 e gli altri presupposti legali vanno valutati separatamente.
Quale data regola la valutazione?
La data dello scioglimento, che varia con il motivo dell’uscita. Nel recesso immotivato il Codice la fissa al sessantesimo giorno dopo che la società riceve l’avviso di chi esce (art. 605, II). In giudizio, l’art. 604 prevede che il giudice fissi la data, definisca i criteri e nomini il perito.
Cosa entra nel calcolo?
Una clausola di valutazione valida orienta il calcolo, salvo le verifiche ammesse dalla legge. In caso di silenzio, l’art. 606 del Codice di procedura civile richiede il patrimonio netto su un bilancio di determinazione alla data dello scioglimento, valutando le attività materiali e immateriali a prezzi di realizzo, con le passività valutate allo stesso modo.
Dopo l’uscita, il socio risponde ancora dei debiti sociali?
L’uscita non estingue la responsabilità già esistente. L’art. 1.032 riguarda le obbligazioni anteriori fino a due anni dalla registrazione e, in caso di recesso o esclusione, quelle successive finché la registrazione non è stata richiesta, come previsto dalla legge. Non crea una garanzia personale universale: vanno verificati il regime della società, le garanzie, la condotta gestoria e le regole specifiche in materia di lavoro e fiscali.
Quanto costa?
Un’uscita consensuale, definita con modifica dello statuto e strumento di valutazione, prevede un compenso fisso indicato prima dell’inizio. Il contenzioso è calcolato in base alla complessità, con proposta scritta dopo l’analisi.
Assistite società fuori São Paulo o soci stranieri?
Sì. Comunicazioni, modifiche statutarie e strumenti di valutazione sono gestiti a distanza, con firma elettronica e deposito digitale presso il registro delle imprese dello stato competente. Lavoriamo interamente in inglese e, dove il contenzioso si svolge altrove, con corrispondenti locali.
Qualcuno sta uscendo dalla società?
Inviateci lo statuto e diteci a che punto è la trattativa. Definiamo la via e i criteri di valutazione, con una proposta scritta. I tempi di analisi dipendono dai documenti e dalla complessità.