Famiglia · São Paulo

Affidamento dei figli a São Paulo

Affidamento condiviso, esclusivo o alternato — e modifica di decisioni che non funzionano più. In presenza in Avenida Paulista o da remoto.

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In sintesi

L'affidamento decide chi prende le decisioni sulla vita del figlio — non solo dove vive. Dalla Legge 13.058/2014, l'affidamento condiviso è la regola anche quando i genitori non sono d'accordo; l'esclusivo e l'alternato sono eccezioni che richiedono giustificazione. Ciò che governa ogni decisione è l'interesse superiore del minore — non il desiderio dei genitori.

Cosa trattiamo

I modelli di affidamento.

  • Affidamento condivisoDecisione congiunta su salute, scuola e scelte maggiori — la regola legale, applicabile anche in separazioni conflittuali (Leggi 11.698/2008 e 13.058/2014).
  • Affidamento esclusivoUn genitore decide da solo — concesso quando l'altro è incapace, assente o la cooperazione è davvero impossibile.
  • Affidamento alternatoIl figlio alterna periodi vivendo con ciascun genitore — richiede vicinanza, cooperazione e stabilità.
  • Modifica dell'affidamentoIl modello vigente può cambiare quando cambiano le circostanze — trasferimento, alienazione, negligenza.
  • Alienazione genitorialeQuando un genitore mette il figlio contro l'altro — Legge 12.318/2010 con sanzioni graduate fino all'inversione dell'affidamento.
  • Affidamento a nonni o terziAffidamento a parenti quando i genitori non possono esercitarlo — istituto diverso dall'affidamento genitoriale.
  • Visite ed esecuzioneL'affidamento senza convivenza si spezza — il regime di frequentazione organizza il calendario e l'esecuzione.
Il parametro che decide

Interesse superiore del minore — non la preferenza dei genitori.

L'affidamento condiviso è la regola legale anche quando i genitori non si sopportano: la legge presume che la decisione condivisa giovi al figlio. L'affidamento esclusivo richiede prova — incapacità, abbandono, impossibilità di cooperazione — non solo una relazione difficile.

Il giudice non chiede 'quale genitore è migliore' ma quale modello giova al figlio: stabilità della routine, continuità scolastica, vincoli del minore, disponibilità di ciascun genitore e, da una certa età, la volontà stessa del figlio.

L'alienazione genitoriale è la linea di frattura ricorrente: denigrazione sistematica, interferenza col contatto, narrazioni fabbricate. La Legge 12.318/2010 prevede sanzioni graduate — ammonimento, aumento della convivenza, multe, fino all'inversione dell'affidamento — e richiede prova di un pattern, non incidenti isolati.

L'affidamento non è mai definitivo: il cambiamento materiale delle circostanze — un genitore che si trasferisce, negligenza, lo sviluppo del figlio — sostiene la modifica in qualsiasi momento. La decisione vigente è il punto di partenza, non la fine.

Passo dopo passo

Come conduciamo il caso.

  1. Mappare il modello vigenteChi decide, con chi vive il figlio, la routine reale — e cosa sta fallendo.
  2. Scegliere il modello obiettivoCondiviso, esclusivo o alternato — fondato sui bisogni reali del figlio, non sulla preferenza del genitore.
  3. Provare l'interesse superioreRegistri scolastici, salute, routine, vincoli del figlio — l'evidenza che il tribunale pondera.
  4. Ottenere ed eseguire la decisioneAccordo o sentenza — poi esecuzione quando l'altro genitore non adempie.
Prima dell’incontro

Cosa portare al primo colloquio.

Documenti che velocizzano l’analisi

La routine del figlio e la storia delle cure sono l'evidenza che decide l'affidamento.

  • Certificato di nascita del figlio
  • Decisione di affidamento o separazione vigente
  • Iscrizione e registri di rendimento scolastico
  • Piano sanitario e registri medici
  • Prova della routine e disponibilità di ciascun genitore
  • Messaggi e comunicazioni tra i genitori
  • Prova di alienazione o negligenza, se allegata
  • Dichiarazioni del figlio, secondo l'età

Analisi del caso e proposta scritta prima di ogni passo. Contenuto informativo ai sensi della Regola 205/2021 dell’Ordine degli avvocati del Brasile (OAB) — non sostituisce la valutazione del caso concreto.

Riscontro sociale

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Chi se ne occupa

Chi guida quest’area.

Letícia Marques
Letícia Marques

Socia fondatrice di Falchet e Marques (OAB/SP 428.777). Specializzata in diritto immobiliare (PUC/SP) e diritto successorio (PUC-Campinas), guida la pratica immobiliare, di famiglia e successoraria. Diretta, senza tecnicismi.

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Domande frequenti

Domande comuni.

L'affidamento condiviso è obbligatorio?

È la regola legale — applicabile anche quando i genitori non sono d'accordo (Legge 13.058/2014). L'esclusivo e l'alternato sono eccezioni che richiedono prova: incapacità, assenza o circostanze che rendono impossibile la decisione condivisa.

Qual è la differenza tra affidamento e convivenza?

L'affidamento è chi prende le decisioni (salute, scuola, scelte maggiori); la convivenza è dove vive il figlio. L'affidamento condiviso è compatibile col fatto che il figlio viva prevalentemente con un genitore.

L'affidamento può cambiare dopo essere stato fissato?

Sì — il cambiamento materiale delle circostanze sostiene la modifica in qualsiasi momento: trasferimento, negligenza, sviluppo del figlio, alienazione. La decisione vigente è il punto di partenza, non la fine.

Cos'è l'alienazione genitoriale?

Condotta sistematica di un genitore per mettere il figlio contro l'altro — denigrazione, interferenza col contatto, narrazioni fabbricate. La Legge 12.318/2010 prevede sanzioni graduate fino all'inversione dell'affidamento.

A quale età il figlio sceglie?

Non esiste un'età in cui il figlio scelga legalmente — ma il giudice pondera sempre più la preferenza dichiarata da circa i 12 anni. L'interesse superiore resta il parametro che decide.

I nonni possono ottenere l'affidamento?

Sì — per affidamento a terzi quando i genitori non possono esercitarlo, o come custodi di fatto. È un istituto diverso con requisiti propri.

Il modello vigente serve al figlio?

Inviate la decisione vigente e i fatti della routine: valutiamo il modello praticabile e l'evidenza — con proposta scritta.

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